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Intervista al fondatore di Estatica
Qualche giorno fa ho avuto l'occasione di intervistare Fabrizio, il fondatore di Estatica ( http://www.estatica.it ) ecco che cosa ne è nato.
> Fabrizio, come è nata l'idea di estatica?
L'idea è nata parecchio tempo fa, nella primavera del 1994! Ero in campagna e non sò se per noia o altro, mi è venuta l'idea di raccogliere informazioni sui gruppi italiani. In precedenza avevo avuto un home computer (il Sinclair ZX Spectrum), ma in quel periodo non avevo ancora acquistato un PC e quindi ho iniziato a scrivere le informazioni su una normale agenda di carta.
> Quali sono i primi gruppi che hai catalogato?
Davvero difficile risponde alla domanda, visto che è passato così tanto tempo! Dovrei recuperare l'agenda (che ancora conservo da qualche parte, eh eh). Comunque per soddisfare almeno in parte la curiosità, posso dire che nella versione online, il primo gruppo inserito sono stati i Litfiba, di cui a dire il vero apprezzo più che altro i primi due dischi: "Desaparecido" e "17 Re".
In ogni caso a parte questi, sono partito da gruppi poco conosciuti
> Come ad esempio?
Esempi ne potrei fare mille... Il problema in Italia è che se si parla di cantautori, pop, rock o liscio tutti riescono a citare dei nomi conosciuti. Tanto per fare un esempio se dico cantautori, quasi tutti conosceranno De Andrè, Guccini, Vecchioni, Dalla, ecc. ecc. Se invece parliamo di altri generi come il reggae, il punk, il dark, il metal, il jazz, molte poche persone riuscirebbero a tirare fuori anche un solo nome italiano dei vari generi..
In italia, per quanto riguarda la cultura musicale, siamo decisamente indietro. La TV e la radio promuovono solo alcuni generi.
> E tu come sei riuscito a scovare questi autori "nascosti"?
Gli autori "nascosti", prima dell'avvento di Internet, si potevano trovare nelle fanzine: riviste amatoriali stampate a casa e/o fotocopiate e distribuite per posta e nei concerti.
Ora naturalmente, tutto è cambiato.
Con l'utilizzo di Internet e i motori di ricerca, sicuramente è più semplice cercare materiale su artisti poco conosciuti.
Bisogna però tenere conto che con la facilità di produrre e distribuire materiale, sono aumentate a dismisura le produzioni musicali "inutili" e/o poco interessanti.
Estatica riceve molti demo, che vengono recensiti nel sito e la maggior parte sono nomi che non compaiono nelle radio, nè tantomeno in TV!
> Sul sito è possibile ascoltare anche questi gruppi emergenti?
Al momento no, i brani musicali richiederebbero maggiori risorse di spazio e banda.
Non ritengo questa mancanza un particolare limite, perchè possiamo linkare video uploadati su YouTube. Molti gruppi mettono brani su You Tube anche se non hanno realizzato fisicamente un video. Viene mostrata una immagine fissa, o scorrono delle immagini come in una fotogallery, mentre si ascolta il brano.
Questi brani possono essere collegati alla discografia dei gruppi presenti su Estatica.
> La domanda sorge spontanea.. e per i diritti d'autore come vi regolate?
Nel sito non sono presenti brani mp3, quindi il materiale rimanente (immagini, copertine, testi), è quello presente e diffuso in qualunque sito web. Nel sito sono presenti i disclaimer standard presenti nel 99% dei siti a scopo informativo, didattico e divulgativo presenti su Internet. In breve se il detentore di qualche diritto di copertine, ecc. non gradisce la presenza nel sito, basta inviare una mail e tale materiale verrà rimosso.
> Accennavi ai demo... come funziona Estatica? Un nuovo gruppo che possibilità ha di comparire?
In linea di massima inseriamo le discografie dei gruppi di cui veniamo a conoscenza, che hanno realizzato almeno un demo.
Accettiamo biografie realizzate dai gruppi stessi, anche se in genere ci mettiamo mano per renderle più neutre e bilanciate.
Non trattiamo i gruppi che eseguono solo cover.
> Chi sono i collaboratori di Estatica?
La realizzazione tecnica dell'applicativo è fatta interamente da me, a partire dalla prima versione in HTML statico, fino all'ultima in PHP 5 dell'applicativo web attuale.
La grafica della versione presente oggi, è di Federico Adelmi ed altri contributi grafici (banner, loghi, ecc.) sono stati fatti da Riccardo Botta.
Nel corso di questi anni si sono avvicendati vari contributi per le recensioni musicali e per la sezione "letture", che raccoglie articoli anche non inerenti il mondo musicale. Infatti si può leggere di viaggi, letteratura, società, ecc.
> I generi "normali" sono banditi?
Assolutamente no! :-)
Credo che la qualità e la piacevolezza dell'ascolto musicale esulino dal genere, cioè ci sono ottimi lavori in ogni genere musicale. Poi ognuno ovviamente ha le proprie preferenze...
> Ci sono novità all'orizzonte?
Certo!
La prima novità, disponibile a breve, sarà un quiz su musica e cultura, da giocare online. Sarà possibile giocare da soli o con amici (fino a 4 persone). Al momento lo stiamo testando.
Successivamente mi piacerebbe estendere ulteriormente la sezione "Letture".
> Chi è Estatica?
Estatica, è semplicemente il nome che è stato dato al progetto. Devo dire che mi piaceva sia il suono della parola, che il suo significato.
> Quali sono i gruppi più recenti che ti sentiresti di consigliare?
In questo momento non vorrei fare torto a qualcuno dimenticandomi dei nomi, quindi non ne faccio neanche uno! :-)
Mi rendo conto però che è necessario dare un indice sulla qualità dei vari lavori.
Abbiamo iniziato presentando la classifica (in continuo aggiornamento) dei migliori lavori di sempre.
http://www.estatica.it/classifiche.php
Ci inventeremo qualcosa anche per gli artisti meno conosciuti
> Uno slogan per estatica?
Il sottotitolo di Estatica è: "Enciclopedia di musica italiana e cultura".
Musica come punto di partenza e non di arrivo, per viaggiare, conoscere nuovi posti esteriori e interiori.
> Cosa puoi dire agli amici del Liscio?
Sarebbe bello che ci fossero meno discriminazioni tra i generi e che un appassionato di heavy metal, non si dovesse vergognare se andasse a ballare il liscio o il latino americano.
- blog di federico
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